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FAMIGLIA LICENIDI:
Appartengono
a questa famiglia i ropaloceri di piccole o medie
dimensioni. In questi esemplari il dimorfismo sessuale
è spesso molto evidente. Ricordiamo: la Tecla della
quercia (Thecla quercus), le cui ali posteriori terminano
con una piccola punta e la sua livrea è bruno nera
con riflessi violacei. Come si evince dal suo stesso
nome, conduce un'esistenza solitaria nei boschi di
querce, e sebbene sia abbastanza diffusa si avvista
molto raramente. Le uova vengono deposte sulle foglie
di querce, di cui si nutrono i bruchi che giungono
a maturità in estate e si trasformano in crisalidi
sotto il muschio.
L'Icaro (Polyommatus icarus), la cui livrea varia
a seconda del sesso. Il maschio ha una livrea di color
azzurro-viola e orlata di un sottile margine nero,
cui segue una frangia di peli bianchi, questo per
quanto riguarda la faccia superiore, mentre la faccia
inferiore si presenta di colore grigio-bruno, disseminata
di ocelli neri bordati di bianco. Nella femmina invece
la parte superiore è bruno scura con riflessi violacei
e macchie rosse sul margine esterno e la faccia inferiore
e molto simile al maschio.
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