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Il giardino delle Farfalle-1-
Oltre ad essere un'amante degli animali e nello specifico delle farfalle,adoro la natura
e gli spazi verdi, per questo motivo, unendo le due cose ho deciso di realizzare un giardino per le farfalle.
Mi sono detta, da dove cominciare?
Non sono certo un’esperta di giardinaggio, ma con un po’ di volontà tutto è possibile.
Documentandomi un pò su internet ho appreso che le farfalle prediligono posizioni soleggiate, riparate dal vento, che bisogna inserire piante che hanno fioriture prolungate e che fioriscono in vari periodi, e che sarebbe opportuno inserire comunque una fonte di acqua.
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Lo spazio verde considerato, è già attraversato da un fiume ed è ricco di numerosi Alberi da frutto, però a mio avviso mancavano alcune piante da fiore, molto apprezzate dalle farfalle, e un pò di ordine.
Certo è, che ogni pianta ha le sue esigenze, tipo di esposizione, tipo di terreno, ho
cercato di dare ad ogni pianta un posto adeguato, anche se qualcuna non ha trovato le giuste condizioni,
questo comunque |
può
servirci per capire quali piante possono sopravvive e
quali no. Per prima cosa ho pensato alle farfalle che
volevo attirare e far riprodurre nel giardino, ma soprattutto
ho cercato di osservare le specie che già volavano in
zona e in base a questo ho acquistato le varie pianta
nutrici e le piante ricche di nettare. Per
essere più chiara, quando ho notato la presenza del Papilio
Machaon, allora mi sono preoccupata di piantare la ruta
ad esempio (una delle sue piante nutrici insieme a molte
altre ombrellifere alcune delle quali spontanee, come
il finocchio e la carota selvatica), quando ho notato
le Gonepteryx (Rhamni, Cleopatra) ho piantato Rhamnus
alaternus (Alaterno), ho inoltre da poco scoperto che
nei dintorni è
presente anche la zerynthia polixena, non avrei mai pensato
di introdurre la sua pianta nutrice (l’aristolochia),
proprio perché non pensavo che questa specie fosse presente,
ma ora che lo so introdurrò quando sarà possibile anche
questa pianta e così via per tutte le altre. Ci sono diverse
specie che non sono presenti, questo perché comunque
ci sono farfalle che cercano determinate condizioni, per
esempio ci sono farfalle di montagna che magari non potrò
vedere volare nel giardino per questo non mi sono preoccupata,
per adesso, delle piante nutrici legate a questi lepidotteri.
| Molte delle piante utili crescono spontanee, questa
cosa è stata ignorata inizialmente, forse perché non conoscevo il nome di queste
piante e a volte nei lavori di pulizia le ho eliminate,invece adesso con un po’ di aiuto
nell’identificazione le ho lasciate libere di crescere. Ho pensato inoltre di raccogliere i
semi di queste piante e metterle a dimora la primavera successiva. In linea di
massima questo è il metodo che sto seguendo, |
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bisogna comunque conoscere un
minimo di abitudini alimentari delle larve e delle farfalle, pertanto anche la
conoscenza delle piante è fondamentale.
L’ importante è partire con alcune
e osservare se si ottengono risultati su queste piante. Per quanto riguarda le piante
ricche di nettare ce ne sono tante, la prima pianta che ho acquistato è stata la
Buddleia Davidii di cui ho letto molto su internet ed è denominata proprio
“Albero delle farfalle” la mia scelta è caduta maggiormente sui colori dal viola al lilla.
La lantana è un’altra pianta ricca di nettare,
la verbena, molte aromatiche come rosmarino, lavanda ,
menta, origano, maggiorana, salvia e timo.
Molto altro c'è da fare e molte altre piante devono essere inserite all'inteno del giardino ancora troppo povero, ma che comunque ha già dato dei buoni risultati. |
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